Renzi, suo padre, e la Banca Etruria

“Non abbiamo fatto nessun favoritismo mai, e chi non lo dice sta insultando persone per bene, che non hanno merito di essere oggi qui di essere messe alla berlina. perche i fatti dicono con grande franchezza che potete dirci di tutto, ma non che c’e’ favoritismo in questo governo.”

Questo e’ un passaggio del discorso di Matteo Renzi alla Leopolda di questi giorni. Beh, io non so’ se questo governo abbia fatto o no favoritismi, ma mia nonna direbbe che le cose che non si fanno apposta si fanno, comunque, per davvero. E certe cose andrebbero spiegate dal Premier, ed alla svelta.

Il conflitto di interesse emerso dallo scandalo della Banca Etruria del ministro Boschi e’ ormai noto ai piu’, pero’ sta emergendo anche un altro conflitto di interessi che coinvolgerebbe direttamente la famiglia di Matteo Renzi. Scrive Dagospia oggi, ma cosa di cui ha parlato Bechis nell’Abitacolo, che i genitori di Renzi avrebbero mentito sulle dichiarazioni patrimoniali depositate presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La omissione riguarderebbe una societa’, la Party srl, che il padre di Renzi, sig. Tiziano, avrebbe costituito con l’ex presidente della Banca Etruria Lorenzo Rosi (presidente quando il padre della Boschi era il vice-presidente), e che l’amministratore unico sarebbe la madre di Matteo Renzi, Laura Bovoli. Ci sono anche altri dettagli interessanti sul tipo di investimenti della Party srl e di aziende legate all’ex presidente Rosi, come alcuni affari che si sono realizzati con il Comune di Firenze, ma per ora sorvoliamo.

Certamente e’ tutto legale. Pero’ sarebbe davvero interessante sapere quali e se ci sono legami fra la Party srl e la Banca Etruria, e soprattutto sapere di piu’ su questa societa’ omessa dalle dichiarazioni patrimoniali dei genitori del Premier.

Il conflitto di interessi non emerge quando si prendono delle decisioni che favoriscono direttamente qualcuno, ma il conflitto di interesse e’ una condizione che esiste indipendentemente dalle azioni. Il conflitto di interesse e’ una condizione, non un’azione. Su questa vicenda andrebbe fatta chiarezza. Ed alla svelta.