Perche’ sostenere l’Unione Europea

Nel giorno delle celebrazioni per i 60 anni dei trattati di Roma voglio scrivere due righe sul significato dell’Unione Europea. Siamo abituati ad ascoltare le critiche di commentatori, politici, economisti e presunti tali. Abbiamo il compito di controllare, verificare e contestare le diciharazioni prive di alcun collegamento con logica e realta’ fatte da personaggi pubblici, ma e’ sinceramente impossibile stare dietro ai vari Salvini, Di Maio, Berlusconi, Renzi etc. L’Unione Europea e’ diventata un capro espiatorio ideale per liberarci dalle nostre responsabilita‘: lavoro, politica estera, economia, ambiente, etc. La narrativa dominante e’ quella che a Bruxelles altri deciderebbero per noi, che orde di burocrati spenderebbero il loro tempo ed il nostro denaro a parlare e decidere di cose inutili, mentre a Roma si farebbe la politica vera, quella che conta per i cittadini. Ovviamente questa narrativa dimentica che tutto quello che si decide a Bruxelles ha il sostegno dell’Italia e che proprio l’Italia come paese manifatturiero trae benefici immensi dall’essere dentro il mercato unico. Certamente ci sono cose che potrebbero e dovrebbero funzionare meglio in Europa, ma e’ sempre piu’ facile parlare delle cose che non vanno rispetto a quello che funziona.

Ad esempio, mentre a Bruxelles si parla di come organizzare le citta’ tra 20 e 30 anni, a Roma si vota su Minzolini. Mentre a Bruxelles si determinano delle regole per aumentare la trasparenza e evitare che gli appalti possano essere truccati, a Roma si indaga sulla Consip. Mentre si urla contro le sanzioni alla Russia, che hanno contribuito a far scendere l’export di 5 miliardi di euro verso Mosca, non si parla del fatto che l’export verso gli altri 27 membri dell’UE sia salito a 225 miliardi nel 2015 (16 in piu’ rispetto al 2013). Il prezzo che l’Italia sta pagando dall’entrata nell’euro non e’ quello di soffrire l’egemonia tedesca, ma quello che deriva dall’aver perso la possibilita’ di rimandare al futuro i problemi che dovremmo risolvere oggi. Il sistema Italia e’ poco competitivo ed essere una parte importante dell’Unione Europea puo’ solo essere di auto in questa fase importante di trasformazione della nostra struttura economica e della societa’.

La lista dei problemi ‘made in Italy’ e’ lunghissima e parlare di Bruxelles e di euro significa fare un favore a tutti quelli che hanno grandi benefici da un sistema poco trasparente nel quale le leggi non valgono per tutti. Stare dalla parte dell’Unione Europea significa stare dalla parte dell’Italia buona. Lunga vita all’Unione Europea.