Libero di Vittorio Feltri tra Stati Uniti e Russia?

Stavo facendo una ricerca sulle sanzioni imposte dopo la crisi in Ucraina e sono finito sul sito dell’Ambasciata Russa negli Stati Uniti. Con mia grande sorpresa ho notato che la home page dell’Ambasciata rilancia l’intervista che il ministro degli esteri russo Lavrov ha rilasciato a Libero.

Ho trovato molto interessante che un attore cosi’ centrale utilizzi le dichiarazioni rilasciate dal Ministro degli Esteri ad un quotidiano straniero che, benche’ importante, non rientra nel rango di quelli piu’ diffusi e storicamente rilevanti nel panorama italiano. Se da un lato questo evento puo’ essere una pura casualita’, da un altro lato potrebbe indicare almeno due cose.

La prima cosa che si puo’ dire e’ notare il carattere filo-russo di una parte dell’elite italiana. Perche’ Lavrov ha rilasciato un’intervista a Libero e non al Financial Times? Sarebbe stata una piattaforma molto piu’ visibile, se non prestigiosa.

La seconda cosa che si puo’ dire e’ che questo tipo di comunicazione potrebbe essere una mossa di una strategia precisa. Se Mosca e Washington si vogliono parlare, perche’ non lo fanno direttamente? Questo rilancio di un’intervista pubblica uscita in un’altra lingua sembra un messaggio indirettamente indirizzato all’amministrazione USA, certamente parte di un dialogo ampio e complesso.